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Uomo dottissimo nelle virtù, saggio nei concili in tutto il clero, fecondo per la dottrina racchiusa [nelle sue parole]; Luca, specchio e luce dei costumi, unico tra i canonici, non fu pigro nel culto di questa chiesa. Qui giace, sciolto dalla morte; potente dopo l’eternità, brillerà di gloria eterna. Lo spirito beato vede gli applausi angelici sopra le stelle, e Dio restituisce ogni merito della vita. Morì nell’anno del Signore 1421, il giorno 25 maggio, nella XIV indizione.
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