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STRADE DELLA ROMA PAPALE

Via di Santa Bibiana (R. XV – Esquilino) (da via Giovanni Giolitti a piazza di porta San Lorenzo)

Dall’omonima chiesetta edificata da Olimpina Flaviana, matrona cristiana del IV sec.[1], presso la villa e il ninfeo di Licinio[2].

Il vicus ove fu eretta, era chiamato “Ursus pileatus” (una statua dell’orso col cappello, si conservava nell’orticello attiguo) ed il papa Simplicio (468-83) la consacr˛ nel 470.

Leone II (682-3) vi trasferý dal cimitero di Generosa “ad sextum Philippi” (Magliana)  i  corpi  dei  martiri  Simplicio,  Faustino  e  Viatrice.  Onorio III (1216-27) la fece restaurare.

Nel monastero annesso [3] dal nome dei martiri sepolti, le monache vi dimorano dal sec. XIII al XV. Urbano VIII la rinnov˛ totalmente e commise al Bernini di fare la Facciata.

Presso S. Bibiana v'era un antica chiesa dedicata a S. Paolo da Leone II (682-683); ne restano tracce a ridosso di quella di S. Bibiana (S. Paolo iuxta S. Bibiana).

L'arco di Santa Bibiana Ŕ chiamato il sovrapasso ferroviario sopra la strada omonima.

"A un centinaio di metri dall'arco, son venute in luce, insieme con altri resti di costruzioni, due tombe, di cui una con ipogeo.
La prima ch'era la pi¨ importante Ŕ stata conservata. In cortina di mattoni, misura metri 1,74 x 1,55 e metri 2,60 di altezza. La volta, crollata, era a cassettoni in stucco ed il pavimento a mosaico policromo
" chiuso da una treccia pure a colori, rappresentante inferiormente un toro che si avventa contro un leone e sopra un cantaro, dai piedi del quale partono a destra e a sinistra due volute alla cui estremitÓ sono poggiate due colombe che con il becco sorreggono una collana. Maschere, caprioli, pavoni, ecc. decorano le pÔreti. Il sepolcro Ŕ riferibile all'etÓ adrianea. (Bull. Arch. Com. 1938, pag.249).

_________________

[1]    ╔ tradizione vi fosse sepolta la santa eponima.

[2]    Sono ricordati fra gli altri il ź nimpheum Jovis” della settima regione e i “nimpheum xxxxx” sull”Aventino.

[3]   Il monastero fu demolito per consentire l’impianto dei binari della Stazione Termini. Le suore Domenicane vi dimorarono dal XIII al XIV secolo. Attualmente, la chiesa Ŕ officiata dai religiosi della Congregazione dei “Figli della Sacra Famiglia”, fondata da San Giuseppe Manyanet, nel 1864, in Catalogna (Spagna).

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Lapidi, Edicole e Chiese, lungo la Via:

- Chiesa di Santa Bibiana

 

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