RomanButton
RomanButton
RomanButton
RomanButton
RomanButton
RomanButton
RomanButton
RomanButton
RomanButton
RomanButton
RomanButton
RomanButton
RomanButton
RomanButton
RomanButton

STRADE DELLA ROMA PAPALE

Piazza Mastai (R.XIII  - Trastevere) (Confina con Viale Trastevere ed è traversata, dalla parte opposta, da via della Luce)

Prese questo nome quando Pio IX (Giovanni Maria Mastai Ferretti - 1846-1878) vi fece costruire, da Antonio Sarti, nel 1863, il palazzo della Manifattura dei Tabacchi [1], traslocandovi la lavorazione che avveniva allora a Sant’Apollonia [2] (vedi piazza di Sant’Apollonia - Trastevere).

L’edificio, di imitazione  classica,  ha  nel  fregio  del  timpano un’epigrafe: “Pius IX P.M. Officinam Nicotianis Foliis Elaborandis a Solo Extruxit Anno MDCCCLXIII”, e nel mezzo del prospetto tre stemmi: nel centro di Pio IX; a sinistra della Camera Apostolica; a destra: cardinalizio (cardinale Giuseppe Ferretti).

Nel mezzo della piazza, una fontana, imitazione rinascimento, con stemmi del Pontefice su quattro degli otto angoli e sugli altri quattro: le epigrafi  "Pius IX P.M. - ANNO DOM - MDCCCLXV - PONT XX".

____________________

[1]               Fu il cardinale Prospero Santa Croce (1514-1589), nunzio apostolico a Lisbona, che, nel 1565, portò il tabacco a Roma, tornando dal Portogallo. Fu chiamato “erba Santa Croce” poi “erba santa” ma dagli speziali (odierni farmacisti) molto prosaicamente “cristerium nasi”.
A Firenze nei secoli XVI e XVII fu detto “erba tornabuona” perché fu Niccolò Tornabuoni (+1598), vescovo di Borgo San Lorenzo, ex ambasciatore alle corte di Francia, ad introdurre il tabacco in Toscana.

[2]               Subito dopo l’introduzione del tabacco a Roma (1820), la produzione era modesta, operata da privati che si limitavano alla trinciatura delle foglie secche per la produzione di “tabacco da fiuto”.
L’amministrazione francese d’occupazione (1809-1814) realizzò la prima “Fabrica dei Tabacchi” che installò nel vecchio convento delle Domenicane a Santa Caterina a Magnanapoli e introdusse una prima tassa sul tabacco.
La manifattura subì un trasferimento, nel breve periodo di regno di Pio VII (1814), nel Convento di Santa Maria Maddalena, detto delle Convertite, a S. Silvestro in Capite e, nel 1820, nel Monastero di Santa Margherita in Trastevere, nell’attuale piazza di S. Apollonia e presso L’Arciconfraternita di Santa Maria dell’Orto in Trastevere.
Nel 1854, viene creata la Regìa Pontificia dei Sali e Tabacchi e, nel 1858, si installa nell’antico Ospizio di S. Michele Ripa.
Con la richiesta di tabacco, sotto forma di sigari e tabacco da fiuto, in aumento, Pio IX decise la costruzione del grande opificio in piazza Mastai, i cui lavori si svolsero tra il 1860 e il 1863, sotto la direzione dell’architetto Antonio Sarti (1797-1880).

_DSC0573

Lapidi, Edicole e Chiese :

-Piazza Mastai

Blutop
Support Wikipedia