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All’Eminentissimo Principe Nuño da Cunha, Cardinale Presbitero di Santa Romana Chiesa del titolo di Santa Anastasia e Inquisitore Generale di tutte le province del Regno del Portogallo, il quale questa antichissima basilica, edificata nei primi secoli dell’era cristiana e già molte volte restaurata e ornata per la pia cura di numerosi Sommi Pontefici e Cardinali titolari, ma in questi ultimi tempi miseramente fatiscente e prossima alla rovina, non solo ha salvato dal crollo e consolidato contro i danni del tempo, ma ha restituito a un aspetto più elegante. Egli ha riparato il tetto, aggiunto il soffitto a cassettoni, raddrizzato e allineato le pareti, voltato entrambe le navate laterali, restituito l’antico splendore alle colonne originali, aperto nuove finestre, costruito un nuovo portico interno con l’antistante cantoria, livellato e pavimentato il suolo, restaurato la facciata, ampliato l’area antistante e rimosso lo squallore dall’intero edificio. Per tale munificentissimo restauratore, il Capitolo e i Canonici, per dichiarare il proprio animo grato, hanno decretato con consenso unanime che siano celebrate in perpetuo una messa solenne con la loro assistenza e altre dodici messe lette: lui vivente, il 21 luglio (giorno in cui prese possesso del titolo) per la sua longevità; lui defunto, nel giorno della sua morte per il suffragio della sua anima. A memoria per i posteri dei benefici ricevuti e insieme del decreto capitolare, posero questo monumento nell’anno della Salute 1722.
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