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STRADE DELLA ROMA PAPALE

Piazza_della_Consolazione_Chiesa_di_S_Maria-Lapide_Restauri-1585

ALEXANDER RIARIVS S R E PRESB CARD
ALTARE HOC PRIVILEGIO PRO MORTVIS INSIGNE
SVB QVO CORPORA SS MARTI FELICISS AGAP ET
VINCENTII REQVIESCVNT EXTRVXIT VT DEI
GENITRICIS IMAGO EX MINVS DECENTI LOCO VBI
OLIM AB AVGVST MAFFEIO PIE FVERAT EXORNATA
IN ILLVSTRIOREM TRANSFERRETVR MISSASQVE
SINGVLIS SABBATIS IN HONOREM EIVSDEM DEIP
VIRGINIS CAETERIS VERO NON FESTIS DIEBVS PRO
REQVIE ANIMAE SVAE SINGVLAS DIEQVE ANNIVERSAR
OBITVS SVI XVIII IVL QVADRAGENAS QVOTANNIS
CELEBRARI EIVSQVE REI CAVSA ANNVVM CENSVM
SCVLTORVM L IN PERPETVVM SOLVI MANDAVIT
TESTAM CONFECTO A FRANC BACCOLETTO NOT
DIE IX IVLII MDLXXXV

Alessandro Riario, Cardinale Prete di Santa Romana Chiesa, eresse questo altare — insignito del privilegio per i defunti e sotto il quale riposano i corpi dei Santi Martiri Felicissimo, Agapito e Vincenzo — affinché l’immagine della Madre di Dio fosse trasferita da un luogo meno decoroso (dove un tempo era stata piamente ornata da Agostino Maffei) a uno più illustre. Ordinò inoltre che ogni sabato fosse celebrata una messa in onore della Vergine, mentre negli altri giorni non festivi una messa in suffragio della propria anima, e nel giorno dell’anniversario della sua morte (18 luglio) quaranta messe ogni anno. A tal fine dispose che fosse pagato in perpetuo un censo annuo di 50 scudi, come da testamento redatto dal notaio Francesco Baccoletto il 9 luglio 1585.

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